Thursday, March 11, 2010 RegisterLogin

Come deve essere compilata la scheda grigia

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Una premessa Minimize

Le idee ed i progetti per il futuro in parte muovono dal lavoro fatto in questi 20 mesi in Municipio, in parte sono del tutto nuovi. Per questo, ti invito a consultare anche le pagine del sito dedicate al lavoro fatto IN MUNICIPIO.

Devo ringraziare i tanti amici che hanno contribuito, volenti o nolenti, alla formulazione di queste proposte. Le loro email, le chiacchierate con loro, la loro rabbia e la loro gioia, sono l'elemento più importante del nostro progetto di futuro.

Grazie a Emilio, Lorenzo, Francesca, Cristina, Veronica, Giancarlo, Gianfranco, Pino... e potrei continuare per tanto: ognuno ha dato un contributo che io ho solo il merito di aver ascoltato e trascritto qui.

Grazie ancora.

Alessandro.

 


Metro Roma Minimize
METRO ROMA

 

La Metro… prima a Grottarossa e poi alla Giustiniana

 

Grazie ai “poteri speciali” in tema di lavori pubblici e traffico che il Sindaco Veltroni ha ricevuto dal Governo Prodi, la Metropolitana arriverà nel Municipio XX e, in particolare, costeggiando Via Cassia da Corso Francia arriverà prima a Grottarossa (con un capolinea provvisorio) e poi alla Giustiniana.

In Consiglio municipale si è aperta una accesa discussione tra il Partito democratico da una parte e Forza Italia, An, Udc, Rosa Bianca dall’altra.

Il Centrodestra, unito e deciso, ha presentato un documento per chiedere che il capolinea della Metro non fosse previsto a Grottarossa, ma all’Ospedale Sant’Andrea.

Il gruppo del Partito Democratico, invece, ha sostenuto con fermezza la linea “Prima Grottarossa, poi La Giustiniana”.

È evidente, infatti, come ricorda Alessandro Sterpa nel suo intervento in Aula, che “chiedere – come fa il centrodestra - che la Metropolitana abbia una stazione a Sant’Andrea equivale a rinunciare a servire il popoloso abitato di Grottarossa e, poi, il quartiere della Giustiniana”. “Appare chiaro – ha continuato Sterpa – che se la Metro devia verso la Flaminia e si allontana dalla Giustiniana, sarebbero necessarie talmente tante risorse economiche in più per riportarla verso la Cassia che una decisione come questa significherebbe abbandonare l’idea di servire la Giustiniana e di chiudere l’anello con la FM3”.

“Mi sembrano surreali – attacca Sterpa – le posizioni dei consiglieri del centrodestra che arrivano a dire, pur magari abitando e prendendo voti alla Giustiniana, che l’asse Cassia è già servito! La Metro non serve che passi nei prati della Valle della Crescenza per servire un Ospedale che, pur importantissimo, è servito da due uscite del GRA, dalla Cassia bis, dalla Flaminia, da Via Due Ponti e che, comunque, si può collegare con una navetta dalla vicina stazione Metro di Grottarossa”.

“Mi auguro – sostiene con tono deciso il Consigliere del PD – che lo spostamento della linea verso l’Ospedale non avvenga e che nessuno, in ogni caso, stia pensando a questa modifica per trovare un pretesto per edificare i terreni attraversati dalla Metro che fanno parte del Parco di Vejo”.

 

L'assenza di luoghi dove "creare" e "fare" cultura Minimize

 

Una delle caretteristiche del nostro territorio è la completa assenza di luoghi dove i cittadini possano "creare" cultura ovvero incontrarsi per apprezzarla.

Mancano teatri, spazi mostre, musei. Per questo, ho cercato di proporre, da una parte, agli uomini di cultura e agli aritsti del territorio di "mttersi in mostra" nei pochi spazi disponibili (la Torretta Valadier o il Borgo di Isola Farnese), dall'altra ho cercato di far approdare anche al Municipio XX il servizio "Andante con bus" che in altri Municipi consente ai residenti di andare in centro a teatro a prezzi scontati e senza doversi preoccupare di andare in macchina, parcheggiare o pagare costose corse di taxi dalla periferia della Città.

Occorre ora sfruttare ogni occasione (le nuove centralità di La Storta e Cesenao le nuove concessioni edilizie e il piano d'assetto del Parco di Vejo) per regalare ai nostri quartieri spazi dedicati alla cultura.

Abbiamo condiviso questa analisi con molti cittadini ed artisti del nostro territorio,Tra i quali mi piace ricordare in particolare Pier Mattia Tommasino, Massimo Pizzichini, Rita Monaco, Laura Lucibello, Maria Teresa Serra, con i quali abbiamo organizzato degli eventi pubblici di arte e cultura.


Cultura a Roma Nord Minimize
Massimo Pizzichini
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26 gennaio 2007. Massimo Pizzichini dopo il successo della mostra al Circolo Le Molette (Casale San Nicola), espone le proprie opere alla Torretta Valadier di Ponte Milvio. All'inauguraizone, oltre Alessandro, il Grande Max (questo il nome vero di Massimo Pizzichini) ha avuto il piacere di avere molti colleghi dell'Enea Casaccia (dove il Professore svolge la propria attività di scienziato), anche Silvana Lazzarino, giornalista ed esperta di arte.

“…con il tempo incominciarono a comparire forme nate dall’ingegno umano, quelle delle case dei campanili, delle moschee dei villaggi strani e sovrapposti. Queste figure vorrebbero ricapitolare il pensiero filosofico e religioso degli uomini, scritto sulle pietre, così come si è manifestato nel corso dei secoli.

L’umanità oltre a trasmettersi questi valori positivi che si colgono anche nella geografia del paesaggio, ha però recentemente sviluppato una capacità devastante, che spazza via quasi tutto, anche il suo patrimonio culturale e artistico prodotto nel suo lungo cammino.

Accanto alla distruzione fisica del pianeta, guerre, inquinamento, esodi dalla miseria etc… assistiamo all’imbarbarimento dell’etica e delle coscienze, immolate sull’altare del dio danaro.

Nelle mie opere provo a schematizzare questo conflitto ormai dilagante in cui forme e colori vorrebbero esprimere in chiave ottimistica e manieristica questo scontro. Il gioco delle forme contorte e dei colori, ora forti a pennello ora sfumati a spruzzo, vorrebbe esssere un futile sollievo per chi osserva, comunque un invito alla speranza.”

 

Andante con BUS Minimize
Andante con BUS
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14/05/2007. Per la prima volta, in seguito alla proposta del consigliere Sterpa avanzata nella commissione cultura del Municipio Roma XX, anche i cittadini del nostro territorio hanno potuto sperimentare il servizio andante con BUS.

Grazie a questo tipo di servizio, i cittadini (soprattutto quelli più anziani o soli) possono recarsi a teatro in centro accompagnati (all'andata e al ritorno) da pullman riservati al solo costo del biglietto dello spettacolo.

Nella foto la partenza dal piazzale della giustiniana.

ANDANTE CON BUS

Isola Farnese Minimize
Isola farnese
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Venerdì  6 ottobre 2006 ore 17.00, con La COMMUNITÀ DELL’ISOLA FARNESE, presso i locali del Ristorante Il Tempio di Apollo nel Borgo di Isola farnese abbiamo organizzato l’incontro:

Un poeta tra La Storta ed Isola farnese: l’opera dialettale di Pier Mattia Tommasino

La poesia di Pier Mattia mi ha colpito per due motivi. Il primo è perchè è nato nel mio stesso anno e sapere che un mio coetaneo è un poeta mi rende sereno sulla mia generazione, quello che lui stesso definisce con un colpo di genio, "La generazione senza vaiolo". Il secondo motivo è che nelle sue poesie ci sono moltissimi richiami a personaggi e luoghi dei nostri quartieri.

La più bella poesia?  Sono tutte stupende.

Per saperne di più

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